Esperti francesi propongono una teoria dinamica, cioè basata sulle forze in gioco, del comportamento di una barretta elastica, dapprima fissata a una superficie piana e non aderente, che viene poi lasciata libera di ri-arrotolarsi. Come il filo di un capello, naturalmente riccioluto, che prima viene stirato e raddrizzato, per poi essere lasciato libero di arricciarsi di nuovo.
Esperti californiani di ingegneria meccanica hanno studiato come trabocca il caffè da una tazzina trasportata a mano. Allo scopo, hanno sperimentato con un volontario, ripreso a camminare lungo un percorso rettilineo con una tazza di caffè in mano. Questa era un tipico contenitore cilindrico per caffè americano, quindi diversa dalle tazzine per espresso o cappuccino. Un sensore sulla tazza segnalava l'istante del traboccamento del caffè dall'orlo della medesima.
Esperti giapponesi hanno avanzato una proposta per la levitazione 'quantistica' di due sottilissime lastre, da realizzarsi nel vuoto. E' un tentativo, per ora prospettato soltanto sul piano teorico, di utilizzare il cosiddetto effetto Casimir inverso.
Una collaborazione euro-americana ha presentato una stima qualitativa dell'interazione del corpo umano con la materia oscura. Si considera un individuo medio, con la massa di 70 kilogrammi. Per materia oscura si intendono i WIMP ( Weakly Interacting Massive Particles).
Invisibile a campi magnetici statici esterni, un cilindro è in grado di isolare dagli stessi qualunque oggetto, posto al suo interno. L'impresa , compiuta con la realizzazione pratica di un cilindro del genere, si è sviluppata in due passaggi. Prima con un calcolo , eseguito a partire dalle equazioni di Maxwell( 1865), con la soluzione di un esercizio ultra-avanzato di elettromagnetismo classico, dettagliato in appendice al lavoro pubblicato su Science, che ha permesso di trovare una opportuna combinazione fra i raggi dei due strati, dei quali è composto il cilindro, e le permeabilità magnetiche dei materiali del primo e del secondo strato.