Che i neutrini oscillassero, ormai si sapeva Infatti, la scoperta di questo fenomeno risale ormai alla seconda metà degli anni '90. I neutrini di una certa specie (o sapore) si trovano in una sovrapposizione di stati dei neutrini a massa definita. Il che è come dire che gli autostati di sapore (autostati dell'interazione debole: neutrini elettronici, neutrini muonici e neutrini tau) non sono gli autostati di massa (e infatti questi vengono chiamati autostato 1, 2 e 3 rispettivamente).
La Meccanica Quantistica è probabilmente la teoria di maggior successo nell'intera storia della fisica. Fin dall'inizio della sua formulazione, avvenuta negli anni '20 del secolo scorso, questa teoria ha permesso di spiegare (con precisione sorprendente), una quantità immensa di dati sperimentali riguardanti il mondo microscopico.
Nelle reazioni di fusione nucleare i nuclei di atomi con basso numero atomico, come l'idrogeno o i suoi isotopi (deuterio e trizio), si fondono dando origine a nuclei più pesanti e rilasciando una notevole quantità di energia (superiore anche a quella rilasciata nelle reazioni di fissione). In natura le reazioni di fusione sono quelle che producono l'energia proveniente dalle stelle. Finora, malgrado decenni di sforzi da parte dei ricercatori di tutto il mondo, non è ancora stato possibile realizzare in modo stabile reazioni di fusione controllata a scopi energetici (fusione incontrollata si realizza invece facilmente nelle bombe ad idrogeno ...).
In questi giorni e' in circolazione la bozza del decreto sugli incentivi per le fonti rinnovabili: particolarmente interessanti le premesse che delineano il cambiamento di strategia che punta a ridurre gli incentivi alle rinnovabili elettriche a favore delle rinnovabili termiche e dell'efficienza.
Se ci domandassimo quale sia stato il risultato sperimentale di maggior clamore nell'ultimo anno, pochi di noi avrebbero dubbi. Si tratta dell'annuncio, dato dall'esperimento Opera, dell'osservazione di neutrini superluminali. L'esperimento Opera si svolge nel laboratorio sotterraneo più grande del mondo, il Laboratorio Nazionale del Gran Sasso, e si avvale di neutrini prodotti al CERN di Ginevra, a 730 km di distanza.